Nuova versione

E quindi è barullata di nuovo fra noi. Non bastava potersi beare delle sue molteplici apparizioni in qualsiasi talk, serviva che ci mettesse di nuovo le mani addosso.
Così potremo ancora godere delle sue eccellentissimi et dottissime argomentazioni, sentiremo ancora vagolare per l’aere le sue pregiatissime sillabe di sapienza scandite pomposamente in stampatello grassetto, e chissà se vedremo ancora sgorgare lagrime finte da quel bel viso, come da una madonna addolorata.
Di sicuro sgorgheranno le nostre, insieme alla rabbia e alle bestemmie, per essere trattati come gli ultimi dei pezzi di merda, nel vedersi sbattere in faccia tutta l’arroganza e la prepotenza del potere.
Certo, non andrà a fare la ministra ma c’è tempo, non ponete limiti ai disastri che sta combinando questo governo in termini di restaurazione di un sistema che credevamo sconfitto.
Non lo era, anzi è più vivo che mai, risorto dalle ceneri di un’alleanza pd e 5s che se aveva preso l’unica strada possibile, e lo era davvero, è uscita di strada alla prima curva. Sfracellandosi.
E non bastava nemmeno averle trovato un clone, migliorato e senza parvenza di lacrima, una specie di fornero 2.0 denominato cartabia che si occupasse di Giustizia con lo stesso trasporto e la competenza con i quali lei si era occupata di pensioni, cioè senza nemmeno essere mai entrata in un Tribunale come la nostra eroina non era mai entrata in una fabbrica pur pretendendo di decidere della vita di quelli che ci passano la propria vita. Quando va bene.
Non bastava, serviva ancora la sua presenza, non sia mai che una così, nel paese della meritocrazia a rovescio, ce la facciamo scappare, a ribadire che Sua Onnipotente Magnificenza è lui e noi non siamo un cazzo, per dirla col marchese del Grillo.
Le donne, quote rosa intoccabili che non si può nemmeno parlarne male, altrimenti ti danno del retrogrado sessista. Bene, sono qui e ne parlo male, quindi sono un retrogrado sessista.
E voi invece siete proprio sicuri che facciano quella differenza così tanto auspicata?
Io le amo, anche se poi non sono capace di farlo davvero e di farlo bene, e credo convintamente che abbiano capacità e sentimenti migliori dei nostri e sensi che noi non abbiamo mai sviluppato.
Ma devo essere stato sfortunato perché in tutte quelle che ho visto ricoprire ruoli di potere, a qualsiasi livello, c’erano solo uomini, e della razza peggiore.
Guardatele anche voi, e siate onesti. Nella politica, nell’informazione, è pieno ovunque di groupie renziane, berlusconiane o di chissà quale altra rockstar, di serve garrule e sciacquette ciniche, o di spocchiose presuntuose dai troppi cognomi. Che se le donne fossero tutte come loro l’eterosessualità maschile andrebbe tutelata come l’orso polare.
E’ così che fanno carriera, evitando di pensare per non mettere in discussione il capo supremo, ovviamente maschio, prostrandosi e chinando la testa invece di usarla, o forse usandola impropriamente.
Come se l’unico pensiero possibile fosse quello del capo.
Proprio come gli uomini.
Peggio, degli uomini.
Piuttosto deludente.