Spigole

Naturalmente capita anche a me di non essere d’accordo con qualcuno e di discuterci animatamente, come a tutti quelli che hanno un’idea da difendere, ma se oltre al merito della questione volano anche saette di astiosi vaffanculo l’un contro l’altro armati, poi mi ci vuole parecchio a ristabilire un contatto con quella persona.
Io sono un orso e ho un carattere complicato, ma di sicuro non potrei andare, solo pochi giorni dopo, a strafogarmi di spigole insieme a lui festeggiando a sorrisi durbans da 64 denti e straparlando di 2050 quando i problemi sono dannatamente adesso. Trovo che vada bene per i teatrini, il cabaret e un’idea di politica che se è quella comune non è di certo la mia.
La mia prevede prima di tutto il rispetto per le persone che si fidano di te e ti hanno dato la loro fiducia, ancora prima che per gli elettori.
E se invece hai problemi irrefrenabili di sbalzi comportamentali ci sono psicologi, psichiatri e maghi otelma dappertutto pronti ad aiutarti.
Adesso si tratta di capire se i due rappacificati prendono per il culo sé stessi, noi, o entrambi.
E lo capiremo presto, dall’atteggiamento che il Movimento avrà rispetto alla Riforma della Giustizia, e non solo a quella.
Per come la vedo io passerà, piuttosto sputtanata rispetto a quella che doveva passare, in nome della governabilità, della pace sociale, dell’infallibilità dell’Onnipotente, e un po’ di stocazzo.
E quelli presi per il culo saremo solo noi. Sempre noi. Assolutamente noi.
Nei secoli dei secoli amen.
Ah, il pranzo l’ha pagato Conte, altrimenti Grillo che genovese sarebbe?