Troppo caldo?

Il caldo picchia forte, senza pietà, e produce effetti devastanti sulle persone. C’è chi va fuori di testa, chi vede madonne, chi cerca scuse al proprio razzismo, chi difende la sovranità ungherese dalle ingerenze europee ma non quella italiana dalle ingerenze vaticane. Cose così.
E ci sono io, così allampanato e stordito da vedere cose che non esistono, ma che potrebbero esistere. In una realtà certo di fantasia, piuttosto utopica, ma di sicuro possibile.
Un altro sogno, la materia prima di tutta la mia vita, inesauribile e vitale.
Così, in questa visione abbacinante e ricorrente, ci sono quattro uomini politici, però reali, che si mettono insieme per dare vita a un progetto, un nuovo partito che chiamerò “Provarci!”, che rappresenti un argine e quindi un’alternativa possibile al disfacimento e alla deriva fascio-liberal-lego-razzista di questo paese.
Quattro persone che stimo, e l’ho detto poche volte di un politico, e poi non è che uno sogni le teste di cazzo: quelli sono gli incubi.
Quattro persone credibili, oneste, pulite.
Merce rara.
Un progetto, dicevo, che guardi decisamente a sinistra, che metta i bisogni delle persone al primo posto, che scenda in piazza con loro per il lavoro, che si fermi ad aspettare gli ultimi, che ci renda orgogliosi del nostro sistema sociale, della nostra Scuola, che faccia della nostra Sanità un porto sicuro per quando non si potrà navigare, o non si potrà più. Che rispetti i diritti, le religioni, il sesso e i colori di tutti ma da tutti pretenda lo stesso rispetto per le regole, ancora prima che per la legge. Che conosca i visi delle persone ma poi non guardi in faccia nessuno e abbia il coraggio delle sue scelte, anche di quelle impopolari ma che serviranno a restituire equilibrio e dignità a questo paese, dopo che anni di soprusi, privilegi, evasioni fiscali e liberismi selvaggi hanno creato da una parte ricchezze smisurate e dall’altra nuove generazioni di dolore e miseria.
E’ un lungo programma e potrei scriverglielo io, ho le idee molto chiare da sempre, ma di loro mi fido.
Non sarà facile, il mondo perfetto non esiste, ma di sicuro ne esiste uno migliore di questo e l’obiettivo dovrà essere quello di provare a viverlo.
Così ognuno di loro aggiungerà qualcosa, chi la saggezza e chi l’irruenza, chi la calma e chi la rabbia, anche se poi, a parte di quegli stessi sentimenti dovrà anche essere disposto a rinunciare, perché le idee si possano fondere nel giusto equilibrio.
Attorno a quel partito, su quel progetto, ne arriverebbero altri, finalmente liberi da certi legacci, e magari arriverebbero anche i voti degli italiani disposti a rimettersi in gioco.
A me non interessa come vota il ‘popolo’, o la ‘gggggente’. Se amano la destra, e magari non lo fanno nemmeno per ignoranza o egoismo ma proprio perché la loro mentalità è quella, che la votino e se la sussino.
A me interessa come votano le persone, quelle fatte in un altro modo.
Quelle che un partito così potrebbero votarlo.
Che dite, troppo caldo?
Dev’essere che bevo poco e ho le visioni mistiche. Come vecchio aspettavo i consigli dei tg sui due litri d’acqua al giorno, ma ancora non l’hanno detto e io sono fermo ai due bicchieri soliti.
Forse è per quello che poi ho certe allucinazioni.
E voi, quanta acqua bevete?