La coscienza degli altri

Che questo sia un paese alla deriva lo dimostra il fatto che una cosa perfettamente normale come un Presidente della Repubblica che si vaccina rispettando le regole come gli altri cittadini, qui diventa una notizia straordinaria tanto che quella fotografia l’hanno praticamente riportata tutti con relativo coretto di retorici peana pieni di stupore.
Come se fosse stato logico il contrario.
Nel mondo che vorrei, e che per quanto mi riguarda vivo, è talmente evidente che tutti debbano rispettare le regole che un gesto simile, fatto da un chierichetto o da un Papa, non dovrebbe certo rappresentare una notizia.
Purtroppo qui siamo invasi dai De Luca e da tutti gli altri variopinti furbetti se è vero che un terzo delle vaccinazioni sono toccate a gentaglia che non ne aveva diritto ma che è riuscita a imbucarsi al posto di quelli che ce l’avrebbero avuto. Ma non mi risulta che nei loro confronti siano stati presi provvedimenti di qualche tipo. Eppure è stato un abuso, per la mia legge un reato, che forse è costato, o costerà, la vita a qualcun altro.
Ecco, invece di esaltarvi per la normalità, con le vostre quasi del tutto inutili testate e con i vostri queruli talk, datevi un senso: denunciate gli abusi, condannate i privilegi, le ruberie, gli evasori, e tutto quello che ammorba la nostra società facendo sentire le persone per bene come dei marziani, e riducendo l’onestà a una mania da pervertiti.
Intendiamoci, io non sono un fanatico dei vaccini, aspetto naturalmente il mio turno come è giusto che sia, ma se ci sono delle regole vanno rispettate, e se ci sono delle priorità vanno definite chiaramente e poi rispettate anche quelle. E non, come invece succede, lasciare che ognuno, in ogni regione, possa fare il cazzo che vuole.
Ma nessuno farà niente e le cose andranno sempre così.
Per certi ipocriti buonisti è più comodo vivere nelle consuete nefandezze, magari con la speranza che qualche boccone di lesso prima o poi tocchi anche a loro.
Tanto poi si laveranno la coscienza con quella degli altri.