Il chicco col brocco

Io credo che a qualsiasi presa di culo dovrebbe esserci, se non una fine, almeno un limite dettato dalla decenza.
Il testo del quesito proposto ai 5S in base al quale gli iscritti dovranno ratificare quello che è già stato ampiamente deciso e sottoscritto, è un esempio di presa per il culo senza decenza, appunto.
Questo è il testo:
“Sei d’accordo che il MoVimento sostenga un governo tecnico-politico: che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?”.
Che è un po’ come scrivere:
“Lo vuoi il chicco col brocco che ti piace così tanto e che hai sempre desiderato, fatto apposta per te dal miglior pasticcere del mondo?”
No, ragazzi, ‘non è così che se nota’, come urlava quel povero cristo smanettando in acqua mentre affogava.
Io però credo che sia colpa del Covid.
Davvero, non scherzo.
Altrimenti non si spiega niente di quello che sta succedendo.
Secondo me, oltre a colpire i polmoni, ha effetti collaterali non ancora del tutto noti, che colpiscono anche altri organi. In particolare il cervello, non in termini di funzionalità, ma di percezione della realtà. Come dopo l’assunzione di sostanze allucinogene o una sguerguenza di Giusy Ferreri.
Mentre normalmente si muore e basta, chi viene colpito da questi effetti secondari, pur restando in vita e senza subire danni fisici, manifesta comportamenti anomali e talmente fuori controllo da compromettere per sempre la sua credibilità.
C’è già un’ampia casistica in merito.
Si sono visti pazienti che in un amen hanno cambiato idea sulle cose, a seconda del timbro di voce con il quale venivano dette, altri diventare europeisti prendendosi per il culo da soli, altri ancora, praticamente tutti, scambiare un uomo pur prestigioso ma di dubbio intento, per l’Arcangelo Salvatore e Signore. Addirittura c’è chi l’ha preso per un grillino e il novello europeista di prima addirittura per un leghista.
Percezione della realtà, appunto. Falsata, assurda, incoerente. Quello che era vero fino a un attimo fa non lo è più e l’impossibile diventa reale.
Verrebbe da dire che erano meglio i viaggi con le erbe che si fumavano prima, invece di essere sprofondati in un attimo in certe sabbie mobili di pensiero e di coerenza.
Sarebbe bello se fossero davvero gli effetti di un virus o di qualche strana sostanza, se potessimo dare la colpa a qualcuno delle cazzate in atto.
Purtroppo la realtà è sempre quella. Fin troppo semplice.
Volevano togliere di mezzo Conte e i 5S, usurpatori di un ruolo che non gli compete, incapaci e scappati di casa, per poi spartirsi il bottino e ripristinare esattamente quello che c’era prima, e stavolta senza nemmeno la decenza di dividersi i ruoli fra maggioranza e opposizione, e darci almeno una parvenza di normalità.
E non solo ci sono riusciti alla grande, ma tutto questo ha perfino provocato una variante politica della Sindrome di Stoccolma, visto che le vittime si sono innamorate del carnefice.
Un bel disastro.