Il coraggio delle idee

Non ce la faccio.
Capisco tutto e tutti, capisco certe strategie sofisticate di riportare dentro renzi perché in realtà sarebbe un modo per tenerlo a bada, capisco l’esigenza di finire il lavoro faticosamente iniziato e di gestire i fondi ottenuti, capisco il periodo di merda, capisco tutto.
Ma non condivido niente.
Riprendere renzi nel governo, e magari offrendogli pure i ministri che chiede, lui che non lo faceva certo per le poltrone, è umiliante, assurdo, inaccettabile.
Fra un mese, due, dipenderà dalle sue paturnie e dal decorso del suo narcisismo compulsivo, saremo daccapo. Sarà ancora lì a fare gricce e piccarsi su qualsiasi cosa gli passi per la testa, dall’economia allo zucchero nel latte, e soprattutto sulla giustizia, seguendo gli interessi e i consigli dell’amato Verdini, che ora avrà anche maggiori opportunità di seguire la storia visto che per paura che si ammalasse l’hanno mandato a casa. A proposito, perché non vuotarle proprio le carceri, per tutelare anche gli altri? Oppure sono tutti teste di cazzo e l’unico che merita attenzione è lui?
Tutto questo non ha alcun senso.
Napolitano dovrà farsene una ragione e mandarci a votare (anche questo è un copia e incolla di qualche anno fa, ma è uguale).
Una delle alternative ad un governo con renzi e la sua troupe sarebbe il governo Ursula. Una puttanata già dal nome. Siamo talmente privi di identità culturale, ancor più che politica, che abbiamo sempre bisogno di appoggiarci a qualcun altro, a cominciare dal nome.
E poi chi ci starebbe? Già chiamarlo così è un’idiozia, figuriamoci formarlo. Se ognuno mantiene la parola data è una partita che non potrebbe essere giocata nemmeno col morto.
L’altra opzione è Draghi, o qualche altro mostro della foresta, ma anche qui il discorso è lo stesso. Se il Movimento mantiene la parola (si legge dignità) non accetterà mai. E forse nemmeno il pd.
La meloni non direi proprio. Lo fanno Lega e Forza Italia?
E allora il nostro Presidente se ne dovrà fare una ragione e mandarci a votare.
Perché funziona (funzionerebbe) così, che gli piaccia oppure no.
E ci andremmo a testa alta, senza aver ceduto ai ricatti di nessuno, presidenti o sputacchianti, e senza nemmeno paura di perdere il posto, dopo essersi tolta la colla dal culo e aver resistito al richiamo mistico di quelle poltrone del cazzo.
PD, LEU e Movimento, ognuno con la sua identità, con Conte a capo della stessa coalizione che ha governato, con un programma chiaro da proporre, lo chiederanno agli elettori se si fidano di loro oppure no.
renzi ce lo toglieremmo di culo, con buona pace di certi media, delle banche e della confindustria, visto che, a parte i salotti della Merlino e delle maratone di Mentana, non lo voterebbe nessuno, e poi vinca chi deve.
Non si può aver paura delle proprie idee, e se gli italiani vorranno le destre e il fasciorazzismo che rappresentano, le avranno.
E se dovessero vincere funzionerà come per i virus, quella vittoria sarà il vaccino che debellerà questa nuova infezione, anche se è molto peggiore del Covid, visto che attacca il cervello.
Spero solo che sia meglio di quell’altro, quello del ’43.
Ha avuto troppe recidive.