MAI!

Io capisco di Fotografia e di Musica, parecchio, ma forse non capisco abbastanza di Politica e delle strategie che la regolano.
Lo ammetto serenamente, al contrario di altri che cianciano dai loro pulpiti enunciando teorie e proponendo soluzioni come se avessero la verità nel taschino, quando invece ne capiscono molto meno di me. Ma sono più abili, più furbi, più interessati.
E un filo paraculi.
Perciò non so se le mie idee su quello che andrebbe fatto siano giuste o solo dettate da una spinta emotiva e dalla passione che la regola e che spesso mi frega.
Decidetelo voi.
Bene, fatta questa premessa, proseguo.
Avere chiaro che siamo nella merda per colpa di un soggetto egocentrico e irresponsabile più consono agli ambulatori di uno psicologo che al Parlamento, disastro fra l’altro certificato da tutto il pianeta, e pensare di riprendere dentro questo fenomeno non so se sia una presa di culo nei nostri confronti o di se stessi.
E comunque se lo fosse sarebbe l’ipotesi migliore, perché le altre sono tutte peggio.
Le altre ipotesi sul perché di questa scelta sciagurata sarebbero tirare a sopravvivere per mettere in cascina altri due anni di stipendio (gli ultimi da parlamentari); sarebbero darla vinta a tutti quelli che da sempre sbavano per un suo sputacchio e voler ridare a questo soggetto una credibilità che per me non ha mai avuto ma che a quanto pare deve avere per forza, come se dietro di lui ci fosse stato fin dall’inizio un progetto da mandare avanti (ops!). Sarebbe che non c’è un patto forte, ne’ idee a cementarlo, fra pd e 5S, e che non c’è nessuna intenzione di stringerlo.
Ma sarebbe anche un’altra cosa, peggiore.
Ho sempre pensato, e l’ho scritto più volte, che questo sia l’unico governo possibile e che Conte sia una bella persona.
E le belle persone non rinunciano alla loro dignità, perché quella resta la strada maestra, la cosa più importante. Le belle persone rimangono leali, mantengono la parola data a chi si fida di loro.
Perciò, Presidente Conte, mai con renzi. MAI!!!
Basta davvero!
Se la soluzione della crisi prevede ancora di avere a che fare con questa sagoma, che però non fa più ridere ma solo piangere e incazzare, e ritrovarsi sempre sotto ricatto e negli stessi casini di prima, faccia un passo indietro. Torni al suo lavoro, faccia una sua lista, quello che vuole, ma non accetti questo imbroglio.
Se non siete stati capaci voi, di toglierci di culo l’uomo politico più pericoloso e instabile di tutti i millenni, lo faremo noi.
Con il voto.
E a quelli che dicono che la mia strategia è la stessa di Tafazzi, ripeto quello che ho già scritto qualche post fa.
Scegliete da quale parte stare e accendetevi, datevi da fare.
Siate orgogliosi delle vostre idee, perché a volte vincono i migliori.
E comunque, vinto o perso, avremo salva la dignità.