Nessuna opzione

C’è il bravo giornalista che adesso fa il purista e se la prende con quelli che volevano ‘sbaragliare la casta’ e invece hanno messo su questo ‘calcio mercato dei senatori’ che sarebbe, a suo dire, la pietra tombale della democrazia.
Questo calcio mercato si chiama politica, ed è assolutamente legittimo cercare adesioni ad un programma, tanto più in un momento come questo dove solo uno scellerato poteva pensare di far saltare tutto. A patto ovviamente che i voti non siano quelli dei renziani e dei fascisti, e siano frutto di un accordo politico, non di una compravendita.
Quello che comprava i voti a suon di milioni era un altro, e il bravo giornalista lo conosce bene, è lo stesso signore che ha più convocazioni in tribunale che votanti ormai, anche se non le può soddisfare essendo di salute cagionevole.
Ohibò!
L’odio verso Conte e i 5S fa perdere di vista la realtà, annebbia il lume della ragione proprio.
Dei motivi ne ho già parlato e non voglio ripetermi, ma se ci sono intere reti tv e redazioni di giornali che ormai sembrano l’ufficio stampa di renzi, ci dev’essere sotto qualcosa d’altro, che io non so capire. Non ancora, almeno.
Tutto questo è illogico, irrazionale, immotivato.
Evocare e insieme invocare il caos in maniera così sciagurata è perverso, un tentato omicidio politico, premeditato, consapevole e in totale malafede, che qualcuno dovrà pagare.
Non solo noi cittadini.
Io non mi fido del pd, ma forse mi sbaglio e quando dicono che non c’è nessuna possibilità di dialogo con renzi magari lo pensano anche.
E allora mi ripeto un’altra volta: nessuna concessione ai renziani, nessun cedimento. Conte e il Governo prendano i voti di chi ci sta, alla luce del sole. Compreso quelli di chi sa che lì dentro non ci rientrerà nemmeno se campasse mille anni, e che a questi due anni di ricco stipendio non ha nessuna intenzione di rinunciare.
Chiunque sarà meglio di renzi.
CHIUNQUE!
Se è questo il prezzo da pagare per togliersi di culo il politico più sopravvalutato, egocentrico, inaffidabile, bugiardo, presuntuoso e sputacchiante del pianeta, va bene.
Si può fare.
Con quei voti si vada alla conta, chiaramente.
E se i numeri non bastano, si vada a votare.
NESSUN’ALTRA OPZIONE POSSIBILE!
Capito, 5S?
A quelli di voi lusingati dalla lega o da qualche altro patto perverso di sopravvivenza ricordo quello che tendete a dimenticare: si può rinunciare a vincere, ma non alla dignità.
E voglio dire una cosa anche a Conte.
Siamo in molti a fidarci di te, perdonami il tu ma lo uso con le persone che stimo, e vogliamo continuare a farlo, a credere che dentro i partiti del tuo Governo ci siano le qualità e anche la voglia di provarci, di costruire qualcosa che stia dalla parte delle persone. E a credere che tu sia la persona giusta perché questo possa succedere. Le troppe delusioni ci hanno ferito e fidarsi di qualcuno è diventato via via sempre più difficile. Con te però è successo, perciò adesso non ci deludere. Niente intrallazzi strani, e se devi cadere cadi in piedi.
Noi, e so di parlare a nome di tante persone, continueremo a stare dalla tua parte.
E dunque si vada a votare.
Così ci facciamo prendere per il culo da tutto il sistema solare e ci giochiamo i soldi che dovevano arrivare, e che hanno scatenato questa corsa all’oro.
E così vinceranno le destre, sarà un mondo bellissimo e felice, le querce faranno i limoni, le rape daranno sangue, e le aringhe cinguetteranno giulive sugli alberi.
Vi saranno financo gioia e giubilo in abbondanza fra tutti gli opinionisti, i retroscenisti, i conduttisti e i bravi giornalisti.
Di questa gran fava.
Oppure non vinceranno.
E allora si ride noi.