Il suicidio delle palle

Io: Vede, Signor Giudice, noi siamo nella merda da quasi un anno e dovremo rimanerci almeno altrettanto, ma invece di fare squadra per cercare di farci uscire da questo incubo, i nostri politici stanno a perdere tempo con uno che invece di fare salotto dalla d’urso sta ancora in Parlamento da dove ci rompe i coglioni in maniera ossessiva e devastante da anni.
Signor Giudice: Signor Scanzi, usi un linguaggio più consono, per favore.
Io: Certo, signor Giudice, mi scusi. Intendevo dire fare salotto a Mediaset.
Signor Giudice: Così va bene. Adesso mi dica: cosa intende per rompere i coglioni? Sia più preciso.
Io: Intendo dire che la sua presenza continua, le sue sbruffonate, i suoi sputacchi, la sua mania di protagonismo e la sua smisurata sete di potere, non motivata dalla benché minima qualità di statista, ci hanno sollecitato via via le palle gonfiandole a tal punto da provocare anche un’ipertrofia prostatica che ha causato un blocco renale a seguito del quale lo stomaco si è arrovellato fino a perforarsi provocando ulcere così dolorose da far mancare il fiato ai polmoni che hanno cominciato a iperventilare pericolosamente. Così, mentre la milza entrava in crisi d’identità più del solito non avendo ancora capito cosa cazzo ci rappresenti essa nel corpo umano, il cuore ha cominciato a sbuffare facendo aumentare la pressione del sangue fino a tre mosfere, troppe, infatti il cervello ha perso il controllo non sapendo più chi badare e cominciando a provocare allucinazione feroci e fitte dolorose che si ripercuotevano sulle palle gonfiandole ulteriormente fino a quando, sollecitate a dismisura, esauste, alla fine non hanno retto più e si sono suicidate da sole. Esplodendo.
Una specie di fiera dell’est del renzismo, insomma.
Signor Giudice: Bene, quindi cosa chiede?
Io: Alla luce di quanto enunciato chiedo che il suddetto individuo ci venga tolto finalmente di culo, e una volta per tutte, signor Giudice.
Signor Giudice: Si dia seguito alfine a quanto richiesto, ritenendola cosa buona e giusta.
La seduta è tolta, andate in pace.
 
Bello se fosse così. Se ci fosse un giudice che lo condannasse all’irrilevanza politica totale, come sarebbe giusto che fosse, dato il valore e la pericolosità del soggetto. E invece i nostri interlocutori sono il pd del cognato della moglie, che della pavidità politica ha fatto la sua cifra distintiva (e che sia un pavido sarebbe perfino l’ipotesi migliore), e il M5S, alla ricerca disperata di una propria, stabile, identità.
E intanto renzi prende pigolo, spalleggiato dai soliti media, si moltiplica pure e ci fa minacciare dalla bellanova. La bellanova!?!?!
Verrebbe voglia davvero di suicidarsi i coglioni direttamente.
Oppure di farli suicidare a lui.
La seconda che ho detto.