L’urinale

Quello che ha detto guzzini, “pazienza se qualcuno muore”, è stato derubricato dal bravo giornalista Mentana a ‘gaffe’.
Gaffe un cazzo!
Gaffe è sbagliare un congiuntivo, una data, la capitale di una nazione.
Quello è un pensiero, chiaro e terribile.
“Voce dal sen sfuggita poi richiamar non vale: non si trattien lo strale, quando dall’arco uscì“ come direbbe il poeta.
Ed è anche condiviso da molti. Da tutti quelli che si ritengono al sicuro da questa piaga, i più giovani e forti che tanto a morire saranno gli altri, e che non sono così dispiaciuti all’idea che il virus compia una specie di selezione naturale. Che si prenda i più deboli, vecchi e sfigati. Loro potrebbero così ripartire da un nuovo meraviglioso mondo, colmo di opportunità e dei soldi risparmiati in sanità e pensioni.
Mica è del tutto sbagliato, in fondo è il ciclo della vita.
Un po’ forzato, ma è quello.
E comunque io avevo una lampada guzzini, bellissima, bianca, satinata, design d’avanguardia a conca, molto ricercato.
Una specie di urinale.
Infatti adesso ci piscia il cane.