Egli

Siamo diversi.
Chi crede al virus e chi lo nega, chi ai vaccini e chi no, chi vota destra e chi sinistra, e poi il panettone e il pandoro, l’uovo o la gallina, Gesù o Barabba.
Ognuno ha le sue idee e fa le sue scelte: giuste o sbagliate, di testa o di pancia, di ragione e buon senso o di istinto e passione, di emozione o pregiudizio.
E’ normale.

Poi però c’è salvini, uno che le idee le ha tutte.
Le usa come fossero vestiti, e indossa ogni volta quella che gli sta meglio. Ha una bestia, una specie di guardarobiera, che, dopo aver valutato le tendenze del momento, gli prepara quella giusta da tirar fuori dal suo armadio di cazzate.
Così, nel tempo di un singulto, questo statista sopraffino addivenuto orimai (cit) a mitologica figura, e che tutto il mondo ci invidia ma tanto ce l’abbiamo solo noi, svolazza fra un’idea e il suo contrario come farfalla in un prato, zompettando giulivo fra i pensieri ‘al par di mosca sovra magna defecatio’ (dotta cit. etrusca).

Egli si pone così come un novello Spirito Guida col potere dell’ubiquità delle idee, poiché Egli, appunto, lo è tutte (!?).
C’è una cosa che convenga pensare e dire per raccattare qualche voto? Egli la penserà e la dirà.
C’è un personaggio, un artista, una canzone, un film, una razza di gatto argentino la cui evocazione potrebbe portare consenso? Egli li evocherà e giurerà di amarli da sempre anche se non sa nemmeno cosa cazzo siano né cosa abbiano fatto e i gatti gli stanno pure sui coglioni.
L’elettorato è cattolico? Egli brandirà rosari e vangeli.
Il popolo rutta e scorreggia? Egli, spinto da quell’afflato di sublime fetore, rutterà e scorreggerà col suo popolo, come un sol uomo contro la tempesta. Annientandola.
Il popolo teme il contagio? Egli sarà solidale col popolo e accuserà il Potere di non fare abbastanza per proteggerlo.
Il popolo si è rotto i coglioni delle limitazioni alla propria libertà? Egli assumerà un sembiante negazionista, abbasserà la mascherina e con cipiglio da guerriero brandirà una salamella acuminata conducendo il popolo alla rivolta.
Poiché Egli dice, ma sosterrà il contrario. Oppure non dice, ma qualsiasi accadimento sarà stato previsto da Egli.
Egli conosce le domande e sa le risposte. A cazzo e senza saperle collegare, ma le sa.
Egli manifesta alfine la sua grazia mostrando prodigi: il popolo ha fame? Ecco 49 milioni per i cazzi del suo partito (va be’, nel godimento dei miracoli c’è ancora qualcosa da rivedere).

Egli ha un popolo che lo segue e uno che lo rincorre, ma ci mette un attimo a fermarsi, lasciar scorrere quello che lo segue e mettersi a rincorrere anche lui.

Poiché Egli È.