Autunno

Le canzoni non si descrivono, non si spiegano e non si raccontano. Come le fotografie, l’altra passione che ho.
Per dire quello che devono Canzoni e Fotografie hanno entrambe il proprio linguaggio. E basta quello.
Si scrivono e si scattano, per chi vorrà ascoltarle, o guardarle.
Punto.
 
 
AUTUNNO
 
L’autunno è castagne, è olio sul pane
è vino novello di campagne toscane.
È nebbia che sembra nasconder grigiori
ma poi al primo raggio disvela i colori.
Finita l’estate, l’autunno è la festa,
è prendersi cura del tempo che resta,
non sarà ancora molto ma sarà quello buono
come la quiete dopo il frastuono.
È un lento tramonto di nuvole basse
come se il tempo per te si fermasse
e restasse anche lui a guardare i gabbiani
nell’ultimo volo, quello senza domani.
È pioggia che batte una musica antica
e accende i pensieri, è musica amica.
L’autunno è il ricordo che porti nel cuore
la storia più bella, è storia d’amore.
Ma è anche il sipario che chiude la scena
del moto antico di questa altalena,
è l’ultimo atto di una commedia
a volte brillante a volte tragedia.
E come una foglia ti stacchi dal ramo
impari a volare, e andare lontano,
ma il volo è illusione, è solo rimpianto.
Tu credi di farlo, ma muori soltanto.