And the winner is

Aveva la carica virale più alta fra tutte le migliaia di tamponi effettuati.
Oltre a quella virile, naturalmente, potenziata, pare, da uno dei cinci più performanti e massicci del pianeta.
Il suo fisico, in grado da sempre di prestazioni mirabolanti, sarebbe apparso integro e intonso come quello di un neonato ancora prima di nascere; la sua bellezza avrebbe abbagliato, illuminandoli a giorno, tutti i reparti del San Raffaele infondendo nel personale sanitario brividi di piacere e sfrenato godimento di fronte al manifestarsi di cotanta maraviglia.

E poi le qualità da sempre note, come la sua enorme intelligenza. Pare che, sottoposto a specifici test, avrebbe evidenziato un Q.I. pari alla somma fra quelli di Einstein e Leonardo, e ne sarebbe avanzato abbastanza per tutti i suoi elettori.
E che dire poi delle sue capacità imprenditoriali? Appunto, niente.
O della quantità smisurata di denaro guadagnato col sudore della fronte e col sacrificio. Degli altri.
O della sua vena artistica. Pare che quando canta in francese le aringhe riprendano a cinguettare sugli alberi.

Di sicuro c’è che ha devastato questo paese come nessuno prima di lui.
Credete a quello che vi pare, ma ricordatevi questo!