La moto Guzzi

Semaforo rosso.

La moto borbotta, tronfia, con sicumera.
Un vecchietto si ferma a guardarla. Entrante, giovanile, sugli 80. È attento, chissà quali ricordi gli passano per la testa.
Poi guarda me, gli accenno un sorriso.

Lui: «È nuova questa Guzzi?»
Io: «Sì, è un modello di quest’anno».
Silenzio.
I suoi occhi si fanno un altro giro sulla moto. 
Lui: «Eh, sì. La Guzzi è sempre la Guzzi!»

Semaforo verde.

 

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Il verso dell’orso – Bramiti, rugli e bischerate (2018)