Alzate la voce

Io adoro Crozza. Lo seguo, e credo che sia davvero un genio in continua evoluzione, ma le cose che dice le sapevo già. E chiunque si informi oltre la stampa e le tv di regime le sapeva già. Tutte. Chi usa il proprio pensiero e mette in moto, anche solo ogni tanto, quei tre neuroni sopravvissuti al bombardamento mediatico, le sapeva già.
E allora non capisco ogni volta il vostro stupore per le cose che dice, le vostre mille condivisioni come se foste caduti dal pero, come per le dichiarazioni della Clinton sui giochi sporchi dell’America e sugli imbrogli politici che stanno dietro ai conflitti. Come se aspettiate che qualcuno vi metta in fila gli eventi e le porcherie che ci hanno distrutto, che vi faccia il riassunto, una specie di Bignami dell‘orrore. Per incazzarvi un po’, sempre con rispetto parlando, e poi magari risolvere tutto con una risata a disinnescare tutto.

Non si tratta solo di lui, però. Adesso vi siete accorti che non riscuoterete la pensione. Oh, cazzo! Ma com’è possibile, in pensione a 70 anni, forse, e con poche centinaia di euro. Io non ho un’intelligenza superiore (cioè ce l’ho, ma in questo caso non serve), ma lo sapevo già. Da anni. Bastava volerlo sapere. Hanno fatto una riforma, nel silenzio e con l’approvazione di tutti. C’era scritto questo, per l’appunto.
E poi non stupitevi ogni volta di come funziona; della guerra che con la giustizia e il rispetto dei popoli non c’entra un cazzo, che non serve perché basterebbe smettere di comprare il loro petrolio con le nostre armi e bombardare i loro pozzi, e sarebbe tutto finito. La portata delle loro fionde non arriverebbe molto lontano. Non stupitevi della moglie di Alfano che vince la lotteria, dei 500 € per comprare il voto dei diciottenni, dopo averlo fatto con gli altri (i pensionati no, sono talmente rincoglioniti che lo voteranno lo stesso quel buffone, anche se prima o poi per fortuna moriranno).

Non rimaneteci male, come se tutto dovesse essere meraviglioso, come se libertà, onestà e giustizia ci fossero perfino dovute, come se avessimo diritto alla Bellezza. Il mondo è una merda, chi lo abita è una merda, potenti e politici sono una merda, e sono tutti uguali, anche se nel pd puntano al ribasso. Fatevene una ragione.
E provate a pensare al contrario: aspettatevi il peggio, e allora anche la brina su un petalo di rosa vi farà stare bene.

E incazzatevi. Non per interposta persona, non con il culo degli altri. Fatelo voi: è bello. E fatelo subito. Dategli un po’ di gas a quel cazzo di cuore. Non sorridete con tutti, fatelo con chi vale, con le persone che contano. Non è tempo di buone maniere, di cortesie. E nemmeno di rispetto, se dall’altra parte ci sono rondolino e la meli. Perché loro non ne hanno, perché loro ci stanno massacrando: noi, i nostri figli, i nostri diritti, e tutto quello che resta.
E i potenti mandateli affanculo. Sempre. Preventivamente, a prescindere. Perché un motivo c’è.
Alzate la voce. E se non basta alzate le mani.
E’ tempo di farlo.

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